Somministrare le medicine
Pubblicato in Informazioni · Venerdì 05 Mag 2023 · 4 minuti
Tags: Somministrare, le, medicine, cane, cibo, farmaco
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Somministrare una medicina al proprio cane non è sempre un'operazione semplice. Alcuni la assumono senza alcuna difficoltà, mentre altri riescono a individuare la compressa nascosta nel cibo con una precisione sorprendente o rifiutano qualsiasi tentativo di assunzione. Nonostante queste difficoltà, seguire correttamente la terapia prescritta dal veterinario è fondamentale per garantire la guarigione e l'efficacia del trattamento.
La prima regola è non improvvisare mai. Ogni farmaco deve essere somministrato esclusivamente seguendo le indicazioni del veterinario, rispettando dosaggio, orari e durata della terapia. Modificare autonomamente le dosi, interrompere il trattamento appena il cane sembra stare meglio o utilizzare farmaci destinati alle persone può essere estremamente pericoloso.
Quando è possibile, il metodo più semplice consiste nel nascondere la compressa in un piccolo boccone particolarmente appetitoso. Formaggio morbido, paté, carne umida o appositi snack porta-pillole possono aiutare il cane a ingerire il farmaco senza accorgersene. È importante utilizzare una quantità ridotta di alimento, in modo da essere certi che venga consumato completamente e che la compressa non venga sputata o lasciata nella ciotola.
Alcuni cani, però, sono molto abili nel separare il farmaco dal cibo. In questi casi può essere utile offrire prima uno o due bocconcini privi di medicina e, subito dopo, quello contenente la compressa, seguito immediatamente da un altro premio. Questa sequenza riduce il tempo a disposizione del cane per controllare ciò che sta mangiando e aumenta le probabilità che ingerisca il farmaco senza esitazioni.
Se il veterinario lo ritiene possibile, alcune compresse possono essere frantumate e mescolate a una piccola quantità di alimento. È importante, però, non farlo di propria iniziativa. Alcuni medicinali possiedono rivestimenti protettivi o formulazioni a rilascio prolungato che non devono essere alterati, perché ciò potrebbe ridurne l'efficacia o aumentare il rischio di effetti indesiderati.
Quando non è possibile utilizzare il cibo, può essere necessario somministrare direttamente la compressa in bocca. In questo caso è importante mantenere la calma. Si può sostenere delicatamente la testa del cane, aprire la bocca senza forzare e posizionare la compressa il più possibile verso la parte posteriore della lingua. Dopo aver chiuso delicatamente il muso, una lieve carezza sulla gola o un piccolo soffio sul naso stimolano spesso la deglutizione. Subito dopo è sempre consigliabile offrire acqua o una piccola ricompensa.
Per alcuni proprietari possono risultare utili gli appositi somministratori di pillole, strumenti progettati per inserire la compressa in modo preciso senza rischiare di essere morsi accidentalmente. Anche in questo caso è importante utilizzarli con delicatezza e seguendo le istruzioni del veterinario.
Molti farmaci sono disponibili anche in formulazione liquida. In questo caso la soluzione va somministrata lentamente con una siringa senza ago, introducendola lateralmente tra i denti e la guancia, evitando di spruzzarla direttamente in gola. Procedere lentamente permette al cane di deglutire senza rischiare che il liquido finisca nelle vie respiratorie.
Esistono inoltre medicinali masticabili, spesso aromatizzati, che molti cani assumono spontaneamente come se fossero un premio. Se il farmaco è disponibile in questa formulazione, può rappresentare una soluzione molto più semplice sia per il cane sia per il proprietario.
Durante tutta la terapia è importante mantenere un atteggiamento sereno. Se il cane percepisce tensione o agitazione, tenderà a opporsi ancora di più. Al contrario, un approccio tranquillo, accompagnato da parole rassicuranti e da un premio al termine della somministrazione, contribuisce a creare un'associazione positiva con questa esperienza.
Se il cane rifiuta sistematicamente il farmaco, vomita dopo l'assunzione o la terapia risulta particolarmente difficile da gestire, è sempre opportuno contattare il veterinario. In molti casi esistono formulazioni alternative, come sciroppi, compresse appetibili, capsule, farmaci iniettabili o preparazioni galeniche realizzate appositamente per facilitare la somministrazione.
Non bisogna mai sospendere una terapia senza aver consultato il veterinario, anche se il cane sembra completamente guarito. Alcune infezioni, ad esempio, richiedono cicli completi di antibiotici per evitare ricadute o lo sviluppo di resistenze batteriche.
Somministrare una medicina non è soltanto un gesto tecnico, ma un atto di cura. Con un po' di pazienza, i giusti accorgimenti e il supporto del proprio veterinario, anche i cani più diffidenti possono affrontare la terapia con serenità, permettendo alle cure di svolgere al meglio il loro compito e tornando più rapidamente in salute.
