Schipperke
Pubblicato in Le razze · Martedì 04 Lug 2023 · 7 minuti
Tags: cane, Schipperke, esercizio, fisico, energia.
Tags: cane, Schipperke, esercizio, fisico, energia.
Lo Schipperke è una delle razze più particolari e affascinanti del panorama cinofilo europeo. Piccolo nelle dimensioni ma enorme nella personalità, questo cane belga è spesso soprannominato il "piccolo diavolo nero" per il suo carattere vivace, la sua inesauribile energia e il mantello completamente nero che lo rende immediatamente riconoscibile. Dietro il suo aspetto elegante e compatto si nasconde un cane da lavoro instancabile, curioso, intelligente e incredibilmente fedele alla propria famiglia.
Nonostante oggi sia conosciuto soprattutto come cane da compagnia, lo Schipperke nasce come autentico lavoratore. Per secoli ha sorvegliato botteghe, abitazioni, magazzini e imbarcazioni, dimostrandosi un eccezionale cacciatore di topi e ratti oltre che un instancabile cane da guardia. Ancora oggi conserva tutte quelle qualità che lo hanno reso prezioso nella sua terra d'origine: attenzione costante, grande coraggio e una sorprendente capacità di adattarsi alle situazioni più diverse.
Le origini dello Schipperke risalgono almeno al XVII secolo nelle Fiandre, l'attuale Belgio. Sebbene il suo nome venga spesso associato alle imbarcazioni fluviali, la storia della razza è più articolata. Per lungo tempo fu infatti il compagno inseparabile di artigiani, commercianti e battellieri che vivevano lungo i canali fiamminghi. Grazie alla sua taglia ridotta riusciva a muoversi facilmente negli spazi ristretti delle chiatte, dove teneva lontani roditori e piccoli predatori, sorvegliando contemporaneamente merci e proprietà.
Il nome "Schipperke" deriva probabilmente dal termine fiammingo schipper, che significa "barcaiolo" o "capitano di barca", anche se alcuni studiosi ritengono possa derivare da un'antica parola locale che indicava semplicemente un piccolo pastore. In ogni caso, il legame con la tradizione marinara belga è rimasto profondamente radicato nell'identità della razza.
Lo Schipperke discende con ogni probabilità dal Leauvenaar, un antico cane nero utilizzato come pastore e guardiano nelle regioni del Belgio, considerato anche uno degli antenati del Pastore Belga. Attraverso una selezione orientata alla riduzione della taglia, si arrivò progressivamente al piccolo cane che conosciamo oggi.
Nel XIX secolo la razza iniziò a essere apprezzata anche nelle esposizioni canine e conquistò rapidamente l'aristocrazia europea. La regina Maria Enrichetta del Belgio contribuì notevolmente alla sua diffusione, rendendolo uno dei cani più richiesti dell'epoca.
Dal punto di vista fisico, lo Schipperke è un cane di piccola taglia ma sorprendentemente robusto. I maschi e le femmine misurano generalmente tra i 25 e i 33 centimetri al garrese e pesano mediamente tra i 4 e i 7 chilogrammi. Il corpo è compatto, quasi quadrato, con una muscolatura asciutta e una struttura che trasmette forza e agilità.
La testa ha una caratteristica forma cuneiforme, con cranio leggermente arrotondato e muso relativamente corto. Gli occhi sono piccoli, ovali e di colore marrone scuro, sempre vivaci e attenti, capaci di trasmettere tutta la curiosità tipica della razza.
Le orecchie sono piccole, triangolari e ben erette, contribuendo all'espressione costantemente vigile dello Schipperke.
Il mantello è uno degli elementi che più lo caratterizzano. È formato da un fitto sottopelo e da un pelo di copertura diritto, abbondante e leggermente ruvido. Intorno al collo forma una folta criniera, particolarmente evidente nei maschi, mentre sul petto e sulle spalle il pelo crea una sorta di collare che conferisce al cane un aspetto quasi leonino.
Contrariamente a quanto spesso viene riportato, lo standard ufficiale della razza riconosce esclusivamente il colore nero. Altre colorazioni come marrone o crema non sono ammesse negli standard internazionali della Federazione Cinologica Internazionale, anche se possono comparire raramente in alcune linee non selezionate.
Anche la coda merita una precisazione. In passato molti Schipperke nascevano anuri oppure venivano sottoposti al taglio della coda, pratica oggi vietata nella maggior parte dei Paesi europei. Attualmente la razza può presentare soggetti naturalmente senza coda, con coda molto corta oppure con una normale coda lunga portata in modo naturale.
Il carattere rappresenta probabilmente il vero punto di forza dello Schipperke. È un cane incredibilmente vivace, intelligente e sempre pronto all'azione. Ama esplorare, osservare tutto ciò che accade e partecipare attivamente alla vita della famiglia.
Nonostante le dimensioni contenute possiede una sicurezza di sé sorprendente e affronta qualsiasi situazione con coraggio. Non esita a segnalare la presenza di estranei o rumori sospetti, motivo per cui è considerato ancora oggi uno dei migliori cani da guardia di piccola taglia.
Con la propria famiglia sviluppa un rapporto molto intenso e dimostra un affetto sincero. Ama trascorrere il tempo con i suoi proprietari e tende a seguirli ovunque, mostrando una fedeltà davvero straordinaria. Con i bambini, se educato correttamente e rispettato nei suoi spazi, è generalmente un compagno allegro e instancabile. Grazie alla sua energia riesce a condividere ore di gioco senza mai perdere entusiasmo. Con gli estranei mantiene inizialmente una certa diffidenza, atteggiamento che deriva dalla sua storica funzione di cane da guardia. Una corretta socializzazione fin dai primi mesi di vita permette però di ottenere un soggetto equilibrato e sicuro.
L'intelligenza dello Schipperke è notevole. Apprende rapidamente nuovi esercizi e affronta con entusiasmo qualsiasi attività che coinvolga sia il corpo sia la mente. Tuttavia possiede anche una forte autonomia decisionale e può manifestare una certa testardaggine se sottoposto a metodi educativi troppo rigidi. Il rinforzo positivo, il gioco e la varietà degli esercizi rappresentano il metodo migliore per ottenere ottimi risultati.
Lo Schipperke eccelle in discipline sportive come agility, obedience, rally obedience, dog dance e nosework, attività che gli consentono di esprimere pienamente il proprio potenziale.
Pur essendo un cane di piccola taglia, necessita di un buon livello di attività quotidiana. Passeggiate, giochi di attivazione mentale, esplorazioni e momenti dedicati all'apprendimento sono fondamentali per mantenerlo equilibrato. Uno Schipperke annoiato può infatti sviluppare comportamenti indesiderati come abbaio eccessivo, iperattività o tendenza a scavare.
Si adatta bene anche alla vita in appartamento, purché il proprietario gli garantisca sufficiente movimento e la possibilità di sfogare la sua inesauribile curiosità.
La cura del mantello è relativamente semplice. Una spazzolatura accurata una o due volte alla settimana è normalmente sufficiente per eliminare il pelo morto e mantenere il mantello in perfette condizioni. Durante i periodi di muta, generalmente due volte l'anno, la perdita di pelo aumenta sensibilmente e può essere necessario spazzolarlo con maggiore frequenza.
Dal punto di vista sanitario, lo Schipperke è generalmente una razza robusta e longeva, con un'aspettativa di vita che varia mediamente tra i 13 e i 16 anni. Come molte razze pure può presentare alcune predisposizioni ereditarie, tra cui la lussazione della rotula, alcune patologie oculari, displasia dell'anca nei casi più rari e una particolare malattia metabolica chiamata mucopolisaccaridosi di tipo IIIB, per la quale oggi esistono specifici test genetici.
L'alimentazione deve essere ben equilibrata e proporzionata al livello di attività fisica, evitando il sovrappeso che potrebbe compromettere la salute delle articolazioni.
Lo Schipperke rappresenta una scelta ideale per persone dinamiche, famiglie attive e proprietari che desiderano un cane piccolo ma con il temperamento di un grande lavoratore. È sempre pronto a partecipare alla vita familiare, ama apprendere e difficilmente si tira indietro davanti a una nuova avventura.
Chi sceglie di vivere con uno Schipperke scoprirà un cane sorprendentemente coraggioso, intelligente e instancabile. Dietro quel mantello nero lucido, gli occhi sempre attenti e l'espressione vivace si nasconde uno dei più straordinari cani da compagnia europei, capace di unire l'energia di un autentico cane da lavoro alla dolcezza di un compagno fedele che saprà riempire ogni giornata di entusiasmo, allegria e affetto.
