Vai ai contenuti

San Bernardo

Salta menù
Zampe Senza Frontiere
Salta menù
San Bernardo

San Bernardo

ZAMPE SENZA FRONTIERE
Pubblicato in Le razze · Martedì 04 Lug 2023 · Tempo di lettura 7 minuti
Tags: cane, San, Bernardo, soccorso, viaggiatori, regioni, montane.
Il San Bernardo è uno dei cani più iconici e amati al mondo, simbolo di forza, generosità e dedizione. Il suo aspetto imponente, unito a uno sguardo incredibilmente dolce e a un carattere paziente e affettuoso, lo ha reso una delle razze più riconoscibili della cinofilia internazionale. Celebre per le storiche missioni di soccorso sulle Alpi, questo gigante buono continua ancora oggi a conquistare il cuore di chi desidera un compagno fedele, equilibrato e profondamente legato alla propria famiglia. Sebbene non venga più utilizzato nelle operazioni di salvataggio come un tempo, il San Bernardo conserva intatte tutte le qualità che lo hanno reso una leggenda delle montagne.

La storia della razza è strettamente legata all'Ospizio del Gran San Bernardo, situato a oltre 2.400 metri di altitudine sul celebre passo alpino che collega la Svizzera all'Italia. Fondato nell'XI secolo da San Bernardo di Mentone, il monastero offriva rifugio ai viaggiatori che attraversavano uno dei valichi più pericolosi delle Alpi. Intorno alla metà del XVII secolo i monaci iniziarono ad allevare grandi cani da montagna destinati inizialmente alla guardia dell'ospizio e al trasporto di materiali.

Con il passare del tempo ci si accorse che questi cani possedevano uno straordinario senso dell'orientamento, un olfatto eccezionale e una sorprendente capacità di individuare persone sepolte dalla neve o disperse durante le tempeste. Nacque così la loro leggendaria attività di ricerca e soccorso alpino. Si stima che i cani dell'ospizio abbiano salvato oltre duemila persone nel corso dei secoli.

Il più famoso tra loro fu senza dubbio Barry, vissuto all'inizio del XIX secolo, al quale vengono attribuiti oltre quaranta salvataggi. Ancora oggi Barry rappresenta uno dei simboli più importanti della razza e la sua storia continua a essere raccontata come esempio di coraggio e dedizione.

Contrariamente alla leggenda popolare, il celebre barilotto di liquore appeso al collo non faceva parte dell'equipaggiamento dei San Bernardo durante i soccorsi. L'immagine nacque da un dipinto dell'artista Edwin Landseer e divenne poi un elemento iconografico che contribuì alla fama della razza.

Fisicamente il San Bernardo è uno dei cani più grandi esistenti. I maschi raggiungono un'altezza compresa tra i 70 e i 90 centimetri al garrese, mentre le femmine misurano generalmente tra i 65 e gli 80 centimetri. Il peso può facilmente superare gli 80 chilogrammi, con molti esemplari che raggiungono i 90 o addirittura i 100 chilogrammi senza perdere armonia nelle proporzioni.

Il corpo è possente, robusto e muscoloso, costruito per affrontare i terreni difficili e le condizioni climatiche estreme delle montagne. La testa è ampia e maestosa, con cranio sviluppato, stop ben marcato e muso corto ma potente. Gli occhi, di colore marrone scuro, trasmettono una tipica espressione dolce, intelligente e benevola. Le orecchie sono triangolari, pendenti e ben aderenti ai lati della testa.

Esistono due varietà ufficialmente riconosciute: quella a pelo corto e quella a pelo lungo. Entrambe presentano un fitto sottopelo che protegge efficacemente dal freddo e dall'umidità. Il colore di base è sempre il bianco, accompagnato da macchie rosso-brune, mogano o fulve distribuite sul corpo. È molto apprezzata la tipica maschera scura sul muso, che conferisce al cane un'espressione ancora più intensa.

Il carattere del San Bernardo è probabilmente il motivo principale del suo enorme successo come cane da famiglia. Nonostante le dimensioni impressionanti, è conosciuto in tutto il mondo come uno dei cani più dolci e pazienti esistenti. È tranquillo, equilibrato e raramente manifesta comportamenti aggressivi. La sua indole naturalmente protettiva non nasce dall'aggressività, ma dalla profonda dedizione verso le persone che ama.

Con i bambini instaura spesso un rapporto speciale. La sua pazienza sembra inesauribile e tende a tollerare con calma anche le situazioni più movimentate, pur richiedendo sempre la supervisione di un adulto a causa della sua mole imponente. Un semplice movimento involontario potrebbe infatti far perdere l'equilibrio a un bambino piccolo.

Con gli altri animali convive generalmente senza difficoltà, soprattutto se abituato fin da cucciolo. Anche nei confronti degli estranei mantiene un atteggiamento sereno e osservatore, mostrando raramente diffidenza immotivata. Proprio questa naturale cordialità lo rende un cane poco adatto alla guardia aggressiva, pur risultando un efficace deterrente grazie alla sola presenza fisica.

Il San Bernardo è intelligente e collaborativo, ma possiede anche un carattere riflessivo e tranquillo. Non ama lavorare sotto pressione e apprende meglio attraverso un'educazione paziente, coerente e basata sul rinforzo positivo. È importante iniziare l'addestramento fin dai primi mesi di vita, soprattutto considerando che un adulto può superare facilmente gli ottanta chilogrammi. Insegnargli precocemente a camminare correttamente al guinzaglio, rispondere al richiamo e rispettare le regole domestiche renderà molto più semplice la convivenza.

Dal punto di vista dell'attività fisica, il San Bernardo non è un cane particolarmente instancabile come spesso si immagina. Apprezza passeggiate quotidiane, escursioni e momenti trascorsi all'aria aperta, ma non necessita di esercizi estremamente intensi. Anzi, soprattutto nei mesi più caldi, bisogna evitare sforzi eccessivi, poiché la razza soffre particolarmente il caldo a causa della corporatura massiccia e del folto mantello.

L'ambiente ideale è una casa con un ampio giardino, purché il cane possa comunque vivere a stretto contatto con la famiglia. Il San Bernardo non ama essere relegato all'esterno e soffre molto la solitudine. È un cane che desidera partecipare alla vita quotidiana dei propri proprietari e instaurare con loro un legame costante.

La gestione del mantello richiede una spazzolatura accurata almeno due o tre volte alla settimana, aumentando la frequenza durante i periodi di muta stagionale, quando la perdita di pelo diventa particolarmente abbondante. Nella varietà a pelo lungo è importante controllare la formazione di nodi, soprattutto dietro le orecchie e nelle zone più ricche di frange.

Una caratteristica tipica della razza è l'abbondante salivazione. Non tutti gli esemplari sbavano allo stesso modo, ma è normale che producano una quantità significativa di saliva, soprattutto dopo aver bevuto, mangiato o durante le giornate calde.

Le orecchie, gli occhi e le pieghe delle labbra devono essere controllati regolarmente per prevenire irritazioni e infezioni. Anche il controllo del peso riveste un'importanza fondamentale, poiché il sovrappeso aumenta sensibilmente il rischio di patologie articolari.

Dal punto di vista sanitario il San Bernardo è una razza generalmente robusta, ma la sua mole lo rende predisposto ad alcune problematiche tipiche dei cani giganti. Le principali riguardano la displasia dell'anca e del gomito, la torsione gastrica, alcune patologie cardiache e disturbi oculari come l'entropion e l'ectropion. L'aspettativa media di vita si colloca generalmente tra gli 8 e i 10 anni, valore normale per una razza di queste dimensioni.

Una crescita corretta durante il primo anno di vita è fondamentale. Alimentazione equilibrata, controllo del peso, esercizio moderato e visite veterinarie regolari contribuiscono a preservare la salute dell'apparato scheletrico e articolare.

Il San Bernardo non è il cane adatto a chi cerca un animale agile, poco impegnativo o che possa vivere comodamente in spazi molto ridotti. Richiede tempo, spazio, una gestione attenta e la consapevolezza delle responsabilità che comporta convivere con un cane di taglia gigante. In cambio offre un carattere straordinariamente equilibrato, una dolcezza quasi infinita e una fedeltà assoluta verso la propria famiglia.

Chi sceglie di condividere la vita con un San Bernardo scopre un gigante gentile, capace di trasmettere sicurezza con la sola presenza e affetto con ogni sguardo. Dietro la sua imponenza si cela uno dei cani più sensibili e generosi mai selezionati dall'uomo, un autentico simbolo delle Alpi che continua ancora oggi a incarnare valori di coraggio, altruismo e amore incondizionato verso le persone.



 │  │  │
Zampe Senza Frontiere O.D.V. - E.T.S.
Codice Fiscale 98235350174
© 2025 Tutti i diritti riservati
Torna ai contenuti