Pumi
Pubblicato in Le razze · Martedì 04 Lug 2023 · 7 minuti
Tags: Pumi, cane, coraggioso, protettivo, socievole, affettuoso, famiglia.
Tags: Pumi, cane, coraggioso, protettivo, socievole, affettuoso, famiglia.
Il Pumi è una delle razze più originali e simpatiche del panorama cinofilo europeo. Basta uno sguardo per riconoscerlo: le sue caratteristiche orecchie semi-erette, il mantello riccio e scompigliato e l'espressione vivace gli conferiscono un aspetto quasi da peluche, ma dietro questo aspetto irresistibile si nasconde un autentico cane da lavoro. Energico, intelligente e sempre pronto all'azione, il Pumi è stato selezionato per gestire greggi e mandrie nelle campagne ungheresi, dimostrando straordinarie capacità di conduzione, una sorprendente rapidità di apprendimento e una resistenza instancabile.
Oggi è apprezzato non solo come cane da pastore, ma anche come eccellente compagno di famiglia e come protagonista di numerose discipline sportive, nelle quali riesce a mettere in mostra tutta la propria agilità e il suo desiderio di collaborare con il proprietario.
La storia del Pumi affonda le sue radici tra il XVII e il XVIII secolo nelle pianure dell'Ungheria. I pastori locali utilizzavano già da secoli il Puli, altro celebre cane da pastore ungherese, ma con il tempo iniziarono a incrociarlo con cani da pastore provenienti dall'Europa occidentale, probabilmente terrier e cani da conduzione tedeschi e francesi introdotti dai commercianti.
Da questi incroci nacque progressivamente un cane più agile, veloce e reattivo, particolarmente adatto alla conduzione di bovini, ovini e suini. Il Pumi dimostrava infatti una maggiore vivacità rispetto al Puli e una spiccata capacità di lavorare utilizzando la voce, abbaiando per dirigere gli animali senza dover ricorrere continuamente al contatto fisico.
Per molti anni Pumi e Puli furono considerati semplicemente varianti della stessa razza. Solo all'inizio del Novecento il celebre zoologo ungherese Emil Raitsits iniziò un accurato lavoro di selezione che portò alla definizione dello standard del Pumi come razza autonoma. Il riconoscimento ufficiale arrivò successivamente e oggi il Pumi è inserito dalla Fédération Cynologique Internationale (FCI) nel Gruppo 1, dedicato ai cani da pastore e bovari.
Dal punto di vista fisico il Pumi è un cane di taglia media, armonioso e molto atletico. I maschi raggiungono generalmente un'altezza compresa tra i 41 e i 47 centimetri al garrese, mentre le femmine misurano tra i 38 e i 44 centimetri. Il peso varia mediamente tra gli 8 e i 15 chilogrammi.
La testa è piuttosto allungata e asciutta, con cranio leggermente bombato e muso stretto. Gli occhi sono ovali, leggermente obliqui e di colore marrone scuro, sempre molto espressivi e attenti. La caratteristica più distintiva della razza è rappresentata dalle orecchie, inserite alte e naturalmente erette nella parte inferiore, mentre la punta ricade elegantemente in avanti, conferendo al cane un'espressione sempre vigile e curiosa. Il corpo è compatto, muscoloso e leggermente quadrato. Il torace è profondo, il dorso solido e gli arti sono asciutti ma potenti, perfettamente adatti ai rapidi cambi di direzione richiesti durante il lavoro con il bestiame.
Il mantello rappresenta uno degli elementi più caratteristici della razza. È costituito da un doppio pelo formato da un sottopelo morbido e da un pelo di copertura riccio, elastico e mediamente ruvido. Il risultato è un mantello arruffato ma ordinato, che conferisce al Pumi il suo aspetto così particolare. I colori ammessi comprendono nero, grigio in varie tonalità, fulvo e bianco, mentre il colore grigio rappresenta probabilmente quello più diffuso.
Il Pumi possiede un carattere vivacissimo e una personalità estremamente brillante. È un cane sempre attento a ciò che accade intorno a lui, curioso, rapido nelle reazioni e desideroso di essere coinvolto in qualsiasi attività della famiglia. Con il proprio proprietario sviluppa un rapporto molto stretto e collaborativo. Ama lavorare insieme alle persone e dimostra un continuo desiderio di imparare e partecipare. Questa forte predisposizione alla collaborazione rappresenta una delle qualità che lo rendono particolarmente apprezzato anche negli sport cinofili.
Con i bambini si dimostra generalmente allegro, paziente e instancabile nel gioco, purché venga rispettato nei suoi spazi. La sua energia può renderlo un ottimo compagno per famiglie dinamiche.
Nei confronti degli estranei mantiene inizialmente una certa prudenza. Non è un cane aggressivo, ma possiede un naturale istinto di vigilanza e tende ad avvisare immediatamente della presenza di persone sconosciute attraverso il suo caratteristico abbaio. Per questo motivo viene considerato anche un buon cane da guardia, pur senza possedere caratteristiche difensive tipiche delle razze molossoidi.
Con altri cani convive generalmente senza difficoltà se correttamente socializzato fin dai primi mesi di vita. La convivenza con piccoli animali domestici dipende invece dalla socializzazione e dall'educazione ricevute.
L'intelligenza del Pumi è straordinaria. Impara nuovi esercizi con estrema rapidità e affronta qualsiasi attività con entusiasmo. La sua vivacità mentale richiede però continui stimoli: è un cane che si annoia facilmente se lasciato inattivo.
L'educazione risulta generalmente semplice grazie alla sua forte predisposizione alla collaborazione. Il rinforzo positivo, unito a esercizi vari e motivanti, permette di ottenere risultati eccellenti. Punizioni o metodi coercitivi risultano invece controproducenti con una razza tanto sensibile. La socializzazione precoce è fondamentale per favorire lo sviluppo di un adulto equilibrato e sicuro di sé.
Dal punto di vista dell'attività fisica il Pumi possiede esigenze elevate. È stato selezionato per lavorare tutto il giorno con il bestiame e conserva ancora oggi una grande resistenza. Lunghe passeggiate, escursioni, giochi di ricerca olfattiva e attività sportive rappresentano elementi indispensabili per il suo equilibrio psicofisico.
È una delle razze che ottengono i migliori risultati in discipline come agility, obedience, rally obedience, disc dog, treibball e herding, nelle quali può esprimere appieno la propria velocità e intelligenza. Pur adattandosi bene alla vita in appartamento, necessita di proprietari molto attivi che possano dedicargli tempo e attività quotidiane.
Il mantello richiede cure specifiche ma non particolarmente complicate. A differenza di molte razze a pelo lungo, il Pumi non deve essere spazzolato quotidianamente. Una pettinatura periodica e la modellatura manuale del mantello ogni pochi mesi permettono di mantenerne la tipica struttura riccia. Una spazzolatura eccessiva tende infatti a distendere il pelo, alterandone l'aspetto naturale. La razza perde pochissimo pelo durante l'anno, caratteristica molto apprezzata da chi vive in appartamento.
Dal punto di vista sanitario il Pumi è generalmente una razza robusta e longeva. L'aspettativa di vita media è compresa tra i 12 e i 15 anni. Tra le patologie che possono comparire figurano la displasia dell'anca, la lussazione della rotula e alcune malattie oculari ereditarie, la cui incidenza viene ridotta grazie ai controlli effettuati dagli allevatori responsabili.
Una corretta alimentazione, un adeguato esercizio fisico e controlli veterinari regolari permettono normalmente di mantenere il Pumi in ottima salute per tutta la vita.
Il Pumi rappresenta una scelta ideale per persone sportive, famiglie dinamiche e appassionati di attività cinofile che desiderano un cane intelligente, sempre disponibile alla collaborazione e ricco di entusiasmo. Non è invece indicato per chi conduce una vita sedentaria o cerca un cane tranquillo e poco impegnativo.
Dietro il suo simpatico mantello riccio e l'espressione sempre curiosa si nasconde uno dei più brillanti cani da pastore europei. Il Pumi continua ancora oggi a dimostrare come intelligenza, energia e affettuosità possano convivere in un cane capace di eccellere tanto nel lavoro quanto nella vita familiare, conquistando chiunque abbia il privilegio di condividere con lui ogni nuova avventura.
