Il comando "seduto"
Pubblicato in Addestramento · Martedì 13 Giu 2023 · 7 minuti
Tags: comando, seduto, gentile, cane, addestramento, sessioni, brevi, positive
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Il comando "Seduto" è uno dei primi esercizi che ogni cane dovrebbe imparare e rappresenta una delle basi dell'educazione cinofila moderna. Apparentemente semplice, questo comportamento ha un valore molto più importante di quanto si possa immaginare. Non serve soltanto a far sedere il cane, ma costituisce uno strumento di comunicazione che favorisce l'autocontrollo, migliora l'attenzione nei confronti del proprietario e rende molto più semplice gestire numerose situazioni della vita quotidiana.
Un cane che sa sedersi su richiesta è generalmente più facile da accompagnare durante una passeggiata, aspettare con calma prima di attraversare una strada, ricevere gli ospiti senza saltare addosso alle persone, attendere il proprio turno durante una visita veterinaria o rimanere tranquillo mentre gli viene preparata la ciotola. Inoltre, il comando "Seduto" rappresenta il punto di partenza per l'apprendimento di molti altri esercizi, come "Terra", "Resta" e numerosi comportamenti più complessi.
L'insegnamento dovrebbe avvenire sempre attraverso il rinforzo positivo, il metodo educativo maggiormente supportato dalle conoscenze scientifiche sul comportamento animale. Questo approccio consiste nel premiare il comportamento corretto affinché il cane sia motivato a ripeterlo spontaneamente. Oltre a rendere l'apprendimento più rapido, contribuisce a costruire un rapporto basato sulla fiducia, sulla collaborazione e sulla motivazione, evitando inutili conflitti.
Prima di iniziare è importante scegliere un ambiente tranquillo, privo di distrazioni. Le prime esercitazioni dovrebbero svolgersi in casa oppure in un luogo molto familiare al cane, dove siano presenti pochi stimoli che possano distogliere la sua attenzione. Cercare di insegnare un nuovo comando in un parco affollato o durante una passeggiata particolarmente stimolante rischia infatti di rendere l'apprendimento molto più difficile.
Per lavorare è sufficiente procurarsi alcuni bocconcini particolarmente graditi, morbidi e di piccole dimensioni. Utilizzare premi appetibili aumenta la motivazione del cane e permette di effettuare numerose ripetizioni senza appesantirlo. Ogni cane possiede preferenze diverse: per alcuni saranno sufficienti i croccantini, mentre altri lavoreranno con maggiore entusiasmo utilizzando piccoli pezzetti di carne cotta, wurstel specifici per cani o snack ad alta appetibilità.
Il metodo più semplice per insegnare il comando è quello del luring, cioè la guida mediante un premio alimentare. Si porta il bocconcino davanti al muso del cane lasciandogli il tempo di annusarlo, senza però consegnarglielo immediatamente. Successivamente la mano viene spostata lentamente verso l'alto e leggermente all'indietro, sopra la testa dell'animale.
Seguendo il movimento del bocconcino con il naso e con lo sguardo, il cane sarà naturalmente portato a spostare il peso all'indietro. Per mantenere l'equilibrio finirà spontaneamente per abbassare il posteriore fino a sedersi. Nella maggior parte dei cani questo movimento avviene in modo del tutto naturale e richiede soltanto pochi tentativi. Il momento della ricompensa è fondamentale. Non appena il posteriore tocca il pavimento è opportuno pronunciare con tono sereno il comando "Seduto" e premiare immediatamente il cane con il bocconcino, accompagnando la ricompensa con un complimento o una carezza, se gradita.
Il corretto tempismo rappresenta uno degli aspetti più importanti dell'addestramento. Il premio deve arrivare esattamente nel momento in cui il comportamento desiderato viene eseguito. Se si aspetta troppo, il cane potrebbe associare la ricompensa a un'azione diversa, rendendo meno chiaro l'apprendimento.
Molti proprietari commettono l'errore di pronunciare il comando ripetutamente: "Seduto, seduto, seduto..." mentre il cane continua a guardarsi intorno. È preferibile pronunciare la parola una sola volta e, se necessario, facilitare il comportamento con il movimento della mano. Ripetere continuamente il comando rischia infatti di insegnare al cane che può ignorarlo diverse volte prima di dover rispondere.
Un altro errore piuttosto diffuso consiste nel premere con la mano sulla schiena o sul posteriore del cane per costringerlo a sedersi. Oltre a essere inutile, questo metodo può risultare sgradevole e indurre alcuni soggetti a irrigidirsi o a opporre resistenza. Alcuni cani, inoltre, possono interpretare quella pressione come una manipolazione fastidiosa, perdendo entusiasmo nei confronti dell'esercizio.
Lasciare invece che il cane scopra autonomamente il movimento corretto rende l'apprendimento molto più naturale e duraturo. Il comportamento nasce da una scelta spontanea dell'animale e non da una costrizione fisica.
Può capitare che alcuni cani, soprattutto quelli molto vivaci, tendano a saltare verso il bocconcino anziché sedersi. In questo caso è sufficiente rallentare il movimento della mano e mantenerla più vicina al muso, evitando di alzarla eccessivamente. Se invece il cane si allontana oppure perde interesse, probabilmente il premio utilizzato non è sufficientemente motivante oppure l'ambiente presenta troppe distrazioni.
Dopo alcune ripetizioni il cane inizierà a comprendere il comportamento richiesto. Solo quando il movimento viene eseguito con una certa regolarità è opportuno iniziare a pronunciare il comando prima del gesto della mano. In questo modo la parola inizierà ad assumere un significato preciso.
Progressivamente si potrà ridurre l'ampiezza del movimento fino a trasformarlo in un semplice gesto della mano. Con il tempo anche questo aiuto potrà essere eliminato quasi completamente, lasciando come segnale principale il comando vocale. Una volta consolidato il comportamento in casa è importante insegnare al cane che il comando mantiene lo stesso significato anche in ambienti diversi. Questo processo, chiamato generalizzazione, rappresenta una fase essenziale dell'apprendimento. I cani, infatti, non trasferiscono automaticamente ciò che imparano in un luogo ad altri contesti.
Per questo motivo è consigliabile esercitarsi inizialmente in giardino, successivamente davanti a casa, poi in un parco poco frequentato e soltanto in seguito in ambienti ricchi di stimoli. Ogni nuovo contesto rappresenta, per il cane, quasi un nuovo esercizio e richiede pazienza e gradualità.
Il comando "Seduto" può essere inserito in moltissime situazioni della vita quotidiana. Chiedere al cane di sedersi prima di ricevere la ciotola, prima di uscire dalla porta, prima di salire in automobile, prima di mettere il guinzaglio o prima di ricevere le attenzioni delle persone insegna un principio molto importante: la calma e l'autocontrollo permettono di ottenere ciò che desidera.
Questo concetto viene definito controllo degli impulsi. Il cane impara che non è necessario agitarsi, saltare addosso alle persone o abbaiare per ottenere una risorsa. Sedersi diventa un comportamento alternativo che gli consente di raggiungere lo stesso obiettivo in modo più tranquillo.
Naturalmente il comando non dovrebbe essere utilizzato in modo eccessivo o fuori contesto. Chiedere continuamente al cane di sedersi ogni pochi minuti rischia di renderlo poco motivante. È preferibile utilizzarlo quando esiste una reale utilità pratica oppure durante brevi sessioni di allenamento.
Le esercitazioni dovrebbero durare soltanto pochi minuti, generalmente tre-cinque, ma essere ripetute con una certa frequenza durante la settimana. Numerose sessioni brevi risultano molto più efficaci di un'unica lunga lezione che potrebbe annoiare il cane e ridurne la concentrazione. Ogni sessione dovrebbe terminare con un successo. Concludere l'allenamento dopo una corretta esecuzione lascia nel cane un ricordo positivo dell'esperienza e aumenta la motivazione nelle esercitazioni successive.
È importante ricordare che ogni cane possiede tempi di apprendimento differenti. Alcuni comprendono il comando nel giro di pochi minuti, altri necessitano di diversi giorni prima di eseguirlo con sicurezza. L'età, la personalità, le esperienze precedenti, la motivazione e persino la razza possono influenzare la velocità di apprendimento, ma non esiste un tempo "giusto" valido per tutti.
Con pazienza, costanza e un approccio basato sul rinforzo positivo, il comando "Seduto" diventerà rapidamente un comportamento spontaneo e affidabile. Più che un semplice esercizio, rappresenta uno dei primi strumenti di comunicazione tra cane e proprietario e costituisce le fondamenta su cui costruire un'educazione equilibrata, rispettosa e serena. Un cane che impara a sedersi con piacere non sta soltanto eseguendo un comando: sta imparando a collaborare, a controllare i propri impulsi e a vivere con maggiore tranquillità le situazioni della vita quotidiana.
